I nostri Carlini


IL CARLINO PER PASSIONE...

1- Storia di Ambrogio detto Giogiò

Ho conosciuto questa razza verso la fine degli anni 90, una amica di Livorno aveva acquistato una femmina di carlino presso un allevamento milanese e con una certa soddisfazione me l'ha mostrata. Che dire... non avendo mai visto un cane di quella razza da vicino prima di quel momento in effetti sono rimasta perplessa e ricordo di averle chiesto: "Ma come fa a respirare, non ha naso!"
La cucciola della mia amica livornese è stata in seguito diverse volte ospite a casa mia e si è creato tra noi una specie di rapporto amichevole, lei adorava i biscotti al latte e io avevo un soffice peluche a sedere sul divano vicino a me. Da lì la decisione di acquistare a mia volta un carlino è stato il passo seguente.
Devo dire che l'ho cercato a lungo, mi era fatta un'idea di cane e volevo quello che rispondesse a quell'idea. Verso la fine del 2001 ho visitato un allevamento amatoriale vicino ad Arezzo, dove mi dicevano esserci dei bei cani. La signora cortesemente mi ha mostrato i suoi cuccioli: erano tutti neri... Uno di questi ha iniziato a girarmi intorno e poi con le zampine si è saldamente attaccato ai miei pantaloni e non mi ha lasciato più. E' stato un amore a prima vista, lui mi aveva scelta!
Mi sono portata a casa il mio fagottino peloso e nero non senza apprensione, mi chiedevo: "Sarò in grado di educarlo? Mangerà quello che gli preparo? Mi distruggerà la casa?" Devo dire che Giogiò da piccolo non era proprio bellissimo, aveva due occhioni sporgenti e un testone pieno di rughe montato su un corpo piccolo e tozzo, a casa, quando i miei l'hanno visto mi hanno domandato se avevo comprato una ... mosca!

Tant'è, il brutto anatroccolo, con il passare dei mesi, si è trasformato in un cigno stupendo, agile, snello, dolcissimo!

 Era così bello che ho iniziato a portarlo in esposizione e dopo una serie di "E' ancora giovane, si farà..." è arrivato a Primo Eccellente, Migliore di Razza in Expo Nazionale. A due anni era un carlino stupendo, esuberante....

2 - Storia di Camilla detta Lilla

L'esuberanza Giogiò l'ha placata sposando Camilla,


il secondo carlino da me acquistato presso un allevamento mantovano. Camilla era una cucciola mansueta e bella, con belle pieghe sulla fronte e la mascherina marcata. Al secondo calore non c'è stato nulla da fare e a marzo 2003 .... sono nati 5 cuccioli!

 





Gaddo, Gilda, Giada, Giotto e Giuliano.
Camilla non ama le esposizioni canine, è timida e preferisce stare a casa, sdraiata in
poltrona a guardare la TV. In estate sta volentieri all'ombra in giardino, d'inverno
non si muove dal salotto, forse è un pò pigra ma è così dolce e carina che le si perdona tutto.


 

Principessa Leyla, cucciola nera di rara tipicita'...